
Classe energetica elettrodomestici: guida pratica 2026
Come leggere l'etichetta A-G, quanto si risparmia davvero tra le classi e quando conviene investire di più. Con numeri reali su lavatrice, frigo e lavastoviglie.
Irene
Casa & Cucina
Indice dei contenuti
Il nuovo sistema A-G: perché è cambiato tutto
Se hai comprato un elettrodomestico prima del 2021, probabilmente ricordi la vecchia scala con i "+": A+, A++, A+++. Sembrava un sistema logico, ma col tempo si era trasformato in un pasticcio. Praticamente tutto era almeno A+, e distinguere un prodotto mediocre da uno eccellente era diventato impossibile.
L'Unione Europea ha detto basta. Dal marzo 2021, per frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e TV è entrata in vigore la nuova etichetta energetica EU con scala da A a G, la cosiddetta nuova etichetta energetica EU A-G, che nel 2025 si è estesa anche alle asciugatrici e persino agli smartphone.
Attenzione: un frigorifero che prima era A+++ oggi potrebbe ritrovarsi in classe C o D. Non è peggiorato: è il metro di misura ad essere cambiato. I criteri sono diventati molto più severi, e la classe A è stata lasciata quasi vuota di proposito, per dare spazio all'innovazione futura.
Questo significa che nel 2026, un elettrodomestico in classe C è tutt'altro che scarso. In molti casi corrisponde a quella che pochi anni fa era la migliore tecnologia disponibile. Non farti ingannare dalla lettera: guarda i numeri.

Consumo annuo di un frigorifero per classe energetica
Come leggere l'etichetta: cosa guardare davvero
L'etichetta è divisa in blocchi, e ogni categoria di elettrodomestico ha il suo formato specifico. Ma la struttura di base è sempre la stessa:
- La scala colorata A-G: dal verde scuro (A, massima efficienza) al rosso (G, minima efficienza). La freccia nera indica la classe del prodotto specifico.
- Il consumo energetico: espresso in kWh per 100 cicli (per lavatrici e lavastoviglie) oppure in kWh/anno (per i frigoriferi, che restano accesi 24 ore su 24).
- Dati aggiuntivi specifici: capacità in litri o kg, consumo d'acqua, livello di rumore in decibel, durata del programma, classe di centrifuga.
- Il QR code: novità importante: scansionandolo con lo smartphone accedi alla scheda completa del prodotto nel database europeo EPREL. Lì trovi tutti i dati tecnici inseriti dal produttore, verificabili da chiunque.
Cosa guardare per primo
Il mio consiglio è: parti sempre dal consumo in kWh, non dalla lettera. Due elettrodomestici entrambi in classe D possono avere consumi molto diversi, uno potrebbe essere al limite superiore della classe, l'altro al limite inferiore. Il numero ti dice la verità, la lettera ti dà solo un'indicazione di massima.
Poi guarda la rumorosità (espressa in decibel e classificata da A a D): se la lavatrice sta in cucina o vicino alla camera da letto, la differenza tra 72 e 78 dB la senti eccome, soprattutto durante la centrifuga.
Checklist: leggi l'etichetta energetica in 5 passi
Usa questa checklist ogni volta che valuti un elettrodomestico in negozio o online:
- [ ] Classe energetica (A-G): individua la lettera e il colore, verde scuro (A) è il massimo, rosso (G) il minimo
- [ ] Consumo annuo in kWh: è il dato più importante per calcolare il costo reale in bolletta
- [ ] Rumorosità in dB(A): fondamentale se l'elettrodomestico sarà in un open space o vicino alla zona notte
- [ ] Capacità/prestazioni specifiche: litri per i frigo, kg di carico per lavatrici, coperti per lavastoviglie
- [ ] QR code sull'etichetta: scansionalo per accedere alla scheda EPREL con tutti i dati tecnici ufficiali EU
Lavatrici: quanto si risparmia davvero tra le classi
Parliamo di numeri concreti. I consumi in etichetta per le lavatrici si misurano sul programma Eco 40-60 a pieno carico, e sono espressi in kWh per 100 cicli. Ecco un confronto realistico per una lavatrice da 8 kg:
| Classe | kWh / 100 cicli | Consumo annuo stimato* | Costo annuo (a 0,28 €/kWh) |
|---|---|---|---|
| A | ~47-52 | ~94-104 kWh | ~26-29 € |
| B | ~52-59 | ~104-118 kWh | ~29-33 € |
| C | ~59-67 | ~118-134 kWh | ~33-38 € |
| D | ~67-76 | ~134-152 kWh | ~38-43 € |
| E | ~76-85 | ~152-170 kWh | ~43-48 € |
\Stima basata su circa 200 cicli/anno, media per una famiglia di 3-4 persone.*
La differenza tra una classe A e una classe D è di circa 40-50 kWh all'anno, che si traduce in 10-14 euro di risparmio annuo. Sembra poco? Moltiplica per i 12-15 anni di vita media di una lavatrice: parliamo di 120-200 euro risparmiati solo in energia.
Il trucco che nessuno ti dice
Ecco il punto che fa la differenza: l'etichetta misura solo il programma Eco. Se usi sempre il programma cotone a 60° o il ciclo rapido, i consumi reali si livellano enormemente tra le classi. Test indipendenti mostrano che con programmi diversi dall'Eco, la differenza tra classe A e classe C si riduce drasticamente, si passa da un divario del 30-40% a uno del 5-10%.
Chi cerca la migliore lavatrice per classe energetica nel 2026 dovrebbe chiedersi prima: "Userò davvero il programma Eco?". Se la risposta è no, investire centinaia di euro in più per una classe A potrebbe non avere senso.
Il consiglio pratico: se lavi spesso con l'Eco (e dovresti, perché lava benissimo a dispetto del nome), la classe A ripaga. Se invece alterni programmi diversi, una buona classe C con le funzioni giuste è un acquisto più intelligente.

Calcola il costo annuo della tua lavatrice
Inserisci i dati della tua lavatrice per scoprire quanto spendi all'anno in energia. Il consumo per ciclo è indicato sull'etichetta energetica (programma Eco 40-60).
Frigoriferi: qui la classe energetica pesa davvero
Il frigorifero è l'unico elettrodomestico che non si spegne mai. Resta acceso 24 ore al giorno, 365 giorni all'anno. Ed è qui che la classe energetica fa la differenza più grande in bolletta.
Per un frigorifero combinato standard da 250-300 litri, ecco il confronto consumi frigorifero per classi energetiche:
| Classe | Consumo annuo (kWh) | Costo annuo (a 0,28 €/kWh) |
|---|---|---|
| A | ~100-110 | ~28-31 € |
| B | ~130-150 | ~36-42 € |
| C | ~150-180 | ~42-50 € |
| D | ~180-230 | ~50-64 € |
| E | ~230-270 | ~64-76 € |
| F | ~263-350 | ~74-98 € |
La differenza è impressionante: tra una classe C e una classe F ci sono circa 100-170 kWh di differenza annua, che significa 30-50 euro in meno ogni anno. Su 15 anni di utilizzo, parliamo di 450-750 euro risparmiati.
E se hai ancora in casa un frigorifero di 15-20 anni fa? Quello può consumare tranquillamente 500-700 kWh all'anno: praticamente il triplo di un modello attuale in classe C. Sostituirlo è probabilmente il singolo intervento più efficace che puoi fare per abbattere la bolletta.
Mini frigo e frigobar: non sottovalutarli
Anche i frigoriferi compatti hanno la loro etichetta. Se cerchi un mini frigo per l'ufficio, la stanza degli ospiti o come secondo frigorifero, controlla sempre la classe: un frigobar economico in classe F consuma in proporzione molto più di quanto pensi. Il Comfee' RCD93WH2(E) Mono Porta 93L o il Comfee' RCD113WH2RT(E) da 116 Litri, ad esempio, sono soluzioni compatte con classificazione E, non il massimo assoluto, ma ragionevole per un uso secondario. Se invece cerchi qualcosa di ancora più piccolo per un contesto limitato, il Comfee' RCD50WH2(E) Mini Frigo Bar da 43L fa il suo lavoro senza esagerare con gli ingombri.

I mini frigo più venduti su Velz
Cerchi un frigorifero compatto per l'ufficio, il monolocale o come secondo frigo? Ecco le nostre proposte con il miglior rapporto capienza-efficienza.
Mini frigoriferi a confronto: quale taglia fa per te?
| Capacità | 43 litri | 42 litri | 93 litri | 116 litri |
| Classe energetica | E | E | E | E |
| Tipo | Mini bar compatto | Mini bar silenzioso | Mono porta con freezer | Doppia porta compatto |
| Rumorosità stimata | ~39 dB(A) | ~38 dB(A) | ~41 dB(A) | ~42 dB(A) |
| Ideale per | Ufficio, camera ospiti | Camera da letto, hotel | Monolocale, secondo frigo | Piccolo appartamento, studenti |
Lavastoviglie: il compromesso migliore
La lavastoviglie è il campo dove il rapporto qualità-prezzo della classe energetica è più interessante. Per un modello standard da 12-14 coperti, ecco i numeri:
- Classe A: circa 34 kWh per 100 cicli nel programma Eco
- Classe C: circa 54 kWh per 100 cicli
- Classe D: circa 62 kWh per 100 cicli
- Classe G: oltre 65 kWh per 100 cicli
Se fai una media di 280 lavaggi all'anno (poco meno di uno al giorno, molto realistico per una famiglia di 4 persone), la differenza tra classe A e classe D è di circa 78 kWh annui, pari a circa 22 euro.
Con la lavastoviglie vale una regola aurea: una classe C o D usata con il programma Eco e a pieno carico batte una classe A usata male: con mezzi carichi e programmi intensivi. L'apparecchio più efficiente del mondo non ti salva se lo accendi mezzo vuoto tre volte al giorno.
Anche qui, come per la lavatrice, il consumo dichiarato in etichetta si riferisce esclusivamente al ciclo Eco. Lavaggi intensivi a 70° o cicli rapidi consumano significativamente di più, indipendentemente dalla classe.

Setup Cucina a Basso Consumo
Cucinare in modo efficiente non dipende solo dalla classe energetica del forno. Una friggitrice ad aria consuma fino al 70% in meno di un forno tradizionale, una pentola a pressione dimezza i tempi (e l'energia), e le padelle a induzione trasferiscono il calore senza sprechi. Ecco il kit ideale.
Quanto si risparmia: la regola pratica
Dopo aver visto i numeri nel dettaglio, ecco una regola empirica che uso spesso per dare un'idea rapida:
- Frigorifero: ogni salto di classe equivale a circa 20-40 euro di risparmio annuo. Su 15 anni: 300-600 euro.
- Lavatrice: ogni salto di classe equivale a circa 4-8 euro annui. Su 12 anni: 50-100 euro.
- Lavastoviglie: ogni salto di classe equivale a circa 6-10 euro annui. Su 12 anni: 70-120 euro.
Il frigorifero è il re del risparmio energetico. Se hai un budget limitato e devi scegliere dove investire in efficienza, il frigo viene prima di tutto il resto.
Quando NON conviene inseguire la classe più alta
Parliamoci chiaro: la classe A costa. Un frigorifero in classe A può costare 300-500 euro in più rispetto allo stesso modello in classe D. Per quanto il risparmio sui consumi sia reale, il break-even (il punto in cui recuperi la spesa extra) potrebbe arrivare dopo 7-10 anni.
Se stai arredando casa con un budget definito, una classe C è quasi sempre il punto d'equilibrio migliore: consumi ragionevoli, prezzo accessibile, tecnologia aggiornata. La classe A ha senso se prevedi di tenere l'elettrodomestico molto a lungo e se il sovrapprezzo iniziale non ti pesa.
Quanto risparmi sostituendo un vecchio elettrodomestico?
Confronta il consumo del tuo elettrodomestico attuale con quello di un modello nuovo. Trovi i kWh annui sull'etichetta energetica o sulla scheda prodotto.
Bonus e incentivi 2026: un aiuto concreto
Nel 2026, l'Italia offre due agevolazioni distinte per chi acquista elettrodomestici efficienti:
- Bonus Mobili ed Elettrodomestici: detrazione IRPEF del 50% fino a 5.000 euro, ma serve un intervento di ristrutturazione edilizia in corso. Classi minime richieste: A per i forni, E per lavatrici e lavastoviglie, F per i frigoriferi.
- Bonus Elettrodomestici MIMIT: un voucher fino al 30% del prezzo, con tetto di 100 euro (o 200 euro con ISEE sotto 25.000 euro). Richiede lo smaltimento del vecchio apparecchio. Un singolo voucher per nucleo familiare.
Non sono cumulabili tra loro, quindi valuta qual è il più conveniente per la tua situazione. Il bonus MIMIT è più semplice da ottenere (non serve ristrutturazione), ma il tetto è basso. Il bonus mobili è più generoso, ma vincolato ai lavori edilizi.
Domande frequenti sulle classi energetiche 2026
Un vecchio elettrodomestico A+++ corrisponde alla nuova classe A?
Quanto incide la classe energetica sulla bolletta di un frigorifero?
Come funziona il Bonus Mobili 2026 per gli elettrodomestici?
Conviene sempre comprare la classe energetica più alta possibile?
Il QR code sull'etichetta energetica a cosa serve?
Il consiglio finale: parti da te, non dall'etichetta
Prima di farti ipnotizzare dalle lettere colorate, fatti queste domande:
- Quante persone vivono in casa? Un single che lava due volte a settimana ha esigenze diverse da una famiglia di cinque.
- Quanto spazio hai? Un frigorifero enorme in classe C consuma più di uno piccolo in classe E, la capienza conta.
- Quanto tempo terrai l'elettrodomestico? Se pensi di cambiarlo tra 5 anni, la classe A non si ripaga. Se lo tieni 15 anni, sì.
- Che programmi userai davvero? Se non userai mai l'Eco, la classe dichiarata conta meno di quello che pensi.
La classe energetica è uno strumento, non un verdetto. Un buon acquisto nasce dall'incrocio tra le tue abitudini reali, il tuo budget e i numeri che trovi sull'etichetta, non dalla lettera più verde che riesci a permetterti.
Quando qualcuno mi chiede "quanto si risparmia con una lavatrice classe A?", la mia risposta è sempre la stessa: dipende da come la usi. Un elettrodomestico efficiente nelle mani di chi lo usa bene è imbattibile. Lo stesso elettrodomestico, usato a casaccio, è solo una lettera su un'etichetta.
---
Fonti:
- Nuova etichetta energetica - Altroconsumo
- Classi Energetiche Elettrodomestici 2026 - Luce-Gas.it
- Requisiti di etichettatura energetica UE - Your Europe
- Classe energetica elettrodomestici: quanto risparmio c'è - LG
- Etichetta energetica per frigoriferi - ENEA
- Etichetta energetica per lavastoviglie - ENEA
- Bonus Elettrodomestici - MIMIT
- Bonus mobili ed elettrodomestici - Agenzia delle Entrate
- Consumi lavatrice: classi energetiche - Edison
- Consumi frigorifero: classi energetiche - Edison
Cappe aspiranti con classe di efficienza energetica
Anche la cappa da cucina ha la sua etichetta energetica. Se stai rinnovando la cucina, valuta questi modelli che combinano buona efficienza e facilità di manutenzione con filtri lavabili in lavastoviglie.