Rete mesh Wi-Fi: guida completa per eliminare le zone morte
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Rete mesh Wi-Fi: guida completa per eliminare le zone morte

Scopri come scegliere il sistema mesh Wi-Fi giusto per la tua casa: differenze con i ripetitori, Wi-Fi 6/6E/7, posizionamento dei nodi e i migliori kit per ogni budget.

T

Tommaso

Informatica & Tech

Introduzione

Hai il router in salotto, ma in camera da letto il segnale è un miraggio. Lo streaming si blocca, le videochiamate cadono, e il tablet dei figli in cucina naviga come nel 2005. Se la situazione ti suona familiare, il problema non è la tua connessione internet: è come il segnale viene distribuito dentro casa. Un sistema mesh Wi-Fi risolve la questione alla radice, e in questa guida ti spiego come scegliere quello giusto, dove piazzarlo e perché è quasi sempre meglio di un ripetitore.

Mesh Wi-Fi o ripetitore: quale scegliere (e perché il mesh vince quasi sempre)

Partiamo dalla domanda che tutti si fanno: "Non basta un ripetitore da 30 euro?". In teoria sì, in pratica quasi mai.

Un ripetitore (o range extender) prende il segnale del tuo router e lo ritrasmette. Sembra perfetto, ma c'è un problema strutturale: per ricevere e ritrasmettere usa la stessa radio, quindi dimezza la banda disponibile. Se il tuo router ti dà 300 Mbps, dal ripetitore ne arrivano 150, nella migliore delle ipotesi. In più, il ripetitore crea spesso una seconda rete con un nome diverso (tipo "Casa_EXT"), e il telefono non passa automaticamente da una all'altra. Ti ritrovi aggrappato al segnale debole del router mentre sei a due metri dal ripetitore.

Un sistema mesh, invece, funziona in modo radicalmente diverso. Hai più nodi (minimo due, di solito tre) che creano un'unica rete con un solo nome. I dispositivi si agganciano automaticamente al nodo più vicino, senza che tu debba fare nulla. Il passaggio da un nodo all'altro (il cosiddetto roaming) è trasparente: stai guardando un video in streaming, ti sposti dal soggiorno alla cucina, e il flusso non si interrompe.

Ma il vantaggio vero è tecnico: i sistemi mesh tri-band dedicano una banda radio esclusivamente alla comunicazione tra i nodi, il cosiddetto backhaul. Questo significa che la banda per i tuoi dispositivi non viene sacrificata per tenere in piedi la rete. I ripetitori non hanno questo lusso.

Quando ha senso un ripetitore? Solo se hai una singola zona morta piccola e ben definita (tipo un angolo della casa) e un budget molto limitato. Per tutto il resto, il mesh è la scelta giusta.

CaratteristicaRipetitoreSistema Mesh
Rete unica (SSID)No, spesso crea rete separataSì, un solo nome di rete
Roaming automaticoRaramente affidabileTrasparente e continuo
Perdita di bandaFino al 50%Minima (backhaul dedicato su tri-band)
ScalabilitàLimitataAggiungi nodi quando vuoi
Costo20-60 €80-500+ €
GestioneBasilareApp dedicata con controlli avanzati
Mesh Wi-Fi o ripetitore: quale scegliere (e perché il mesh vince quasi sempre)
Mesh Wi-Fi o ripetitore: quale scegliere (e perché il mesh vince quasi sempre)

I sistemi mesh più venduti per iniziare

Convinto che il mesh sia la scelta giusta? Ecco quattro kit tra i più apprezzati, dal budget-friendly al Wi-Fi 6, per coprire subito tutta casa senza zone morte.

Wi-Fi 6, 6E e 7: cosa cambia davvero nella pratica

Quando cerchi il migliore sistema mesh Wi-Fi 2026, ti imbatti in sigle come Wi-Fi 6, 6E, 7. Facciamo ordine, senza perderci nei numeri.

Wi-Fi 6 (802.11ax): la base solida

Il Wi-Fi 6 è lo standard che dal 2020 ha cambiato le regole del gioco. Opera sulle bande 2,4 GHz e 5 GHz, supporta canali da 160 MHz e introduce tecnologie come OFDMA (che permette al router di parlare con più dispositivi contemporaneamente sullo stesso canale) e MU-MIMO migliorato. Nel 2026 è lo standard di riferimento: tutti i dispositivi recenti lo supportano, e per la stragrande maggioranza delle case italiane è più che sufficiente.

Velocità massima teorica: 9,6 Gbps (nella pratica, aspettati 300-800 Mbps reali a seconda delle condizioni).

Wi-Fi 6E: il salto di banda che conta

Il Wi-Fi 6E è identico al Wi-Fi 6 come protocollo, ma aggiunge una terza banda: i 6 GHz. Questo significa avere a disposizione 1.200 MHz di spettro aggiuntivo, praticamente deserto rispetto ai 5 GHz dove si accalcano tutti. Per la rete domestica, il vantaggio concreto è doppio: meno interferenze (soprattutto in condominio, dove i vicini saturano le bande classiche) e un canale perfetto per il backhaul tra i nodi mesh, senza rubare risorse ai tuoi dispositivi.

Se vivi in un appartamento in città circondato da decine di reti Wi-Fi altrui, il Wi-Fi 6E per casa grande con copertura totale fa una differenza tangibile.

Wi-Fi 7 (802.11be): il futuro è già qui, ma serve davvero?

Il Wi-Fi 7 porta innovazioni importanti: canali da 320 MHz (il doppio del Wi-Fi 6), modulazione 4K-QAM per spremere più dati da ogni trasmissione, e soprattutto il Multi-Link Operation (MLO), che permette a un dispositivo di connettersi contemporaneamente su più bande. Tradotto: se la banda a 5 GHz è congestionata, il dispositivo usa anche i 6 GHz in parallelo, riducendo latenza e aumentando l'affidabilità.

Velocità massima teorica? Fino a 46 Gbps. Nella realtà, i benefici si vedono soprattutto nella latenza ridotta e nella gestione di tanti dispositivi simultanei.

Il mio consiglio pratico: nel 2026, il Wi-Fi 7 è ancora un investimento premium. Se stai comprando da zero, un sistema Wi-Fi 6E tri-band è il punto d'equilibrio perfetto tra prestazioni, compatibilità e prezzo. Il Wi-Fi 6 resta un'ottima scelta per chi ha un budget contenuto e non ha esigenze estreme. Il Wi-Fi 7 ha senso se hai una connessione superiore a 1 Gbps e vuoi essere coperto per i prossimi 5-7 anni.

StandardBandeCanale maxMLOFascia di prezzo mesh (kit 2-3 nodi)
Wi-Fi 62,4 + 5 GHz160 MHzNo80 - 200 €
Wi-Fi 6E2,4 + 5 + 6 GHz160 MHzNo200 - 450 €
Wi-Fi 72,4 + 5 + 6 GHz320 MHz350 - 800+ €
Wi-Fi 6, 6E e 7: cosa cambia davvero nella pratica
Wi-Fi 6, 6E e 7: cosa cambia davvero nella pratica

Wi-Fi 6 vs Wi-Fi 6E: confronto diretto tra sistemi mesh

Tp-link Deco WiFi 6 Mesh AX3000 (2 Pack)
Tp-link Deco WiFi 6 Mesh AX3000 (2 Pack)158,99 €
Router Wi-Fi Mesh eero 6 - Confezione da 3
Router Wi-Fi Mesh eero 6 - Confezione da 3317,99 €
Tp-link Deco XE75(2-pack) - Mesh Router AXE5400 Wi-Fi 6E
Tp-link Deco XE75(2-pack) - Mesh Router AXE5400 Wi-Fi 6E280,99 €
Tenda Mesh WiFi Sistema MX21Pro (3 Pack) Tri-Band AXE5700
Tenda Mesh WiFi Sistema MX21Pro (3 Pack) Tri-Band AXE5700300,99 €
Standard Wi-FiWi-Fi 6 (802.11ax)Wi-Fi 6 (802.11ax)Wi-Fi 6E (802.11axe)Wi-Fi 6E (802.11axe)
Bande operativeDual Band (2.4 + 5 GHz)Dual Band (2.4 + 5 GHz)Tri-Band (2.4 + 5 + 6 GHz)Tri-Band (2.4 + 5 + 6 GHz)
Velocità combinataAX3000 (~3 Gbps)AX1800 (~1.8 Gbps)AXE5400 (~5.4 Gbps)AXE5700 (~5.7 Gbps)
Pezzi nel kit2323
Backhaul dedicatoNoNoSì (banda 6 GHz)Sì (banda 6 GHz)
Ideale perAppartamenti fino a 150 m², uso quotidiano e streaming HDCase medie fino a 460 m², semplicità di configurazioneCase grandi, molti dispositivi smart, gaming e 4K/8KVille, case su più piani, utenti esigenti e futureproof

Come dimensionare il sistema: quanti nodi ti servono

Qui arriva il punto cruciale. Non esiste una risposta universale, perché tutto dipende da tre fattori: metri quadri, numero di piani e materiali di costruzione.

La regola pratica per metri quadri

Come riferimento di base per un kit mesh Wi-Fi per appartamento:

  • Fino a 80 m² (bilocale/trilocale): 2 nodi bastano, a volte anche uno solo se è centrale
  • 80-150 m² (appartamento grande o villetta a schiera): 2-3 nodi
  • 150-250 m² (villa su un piano o due piani): 3 nodi
  • Oltre 250 m² (villa grande, multipiano): 3-4+ nodi

Il fattore muri

Questi numeri valgono per costruzioni con pareti in cartongesso o laterizio leggero. Se casa tua ha muri portanti in cemento armato o pietra (tipico di molti edifici italiani anni '60-'80) devi essere più aggressivo: riduci del 30-40% la copertura stimata per nodo. Un kit da 3 nodi che il produttore dichiara "fino a 500 m²" in una casa con muri spessi ne coprirà realisticamente 300.

Piani multipli

Per case su più livelli, la regola d'oro è almeno un nodo per piano. Il segnale Wi-Fi attraversa i solai con molta più difficoltà rispetto alle pareti, specialmente se hai pavimenti in cemento con riscaldamento a pavimento (le serpentine metalliche funzionano come una gabbia di Faraday). Un nodo al piano terra e uno al primo piano, posizionati in modo sfalsato, coprono la maggior parte delle villette italiane.

Consiglio: non fidarti mai delle coperture dichiarate dai produttori. Quei "fino a 500 m²" sono misurati in campo aperto o in case americane con pareti di cartone. Per la realtà italiana, dimezza quel numero e parti da lì.

Calcolatore: quanti nodi mesh ti servono?

Inserisci le caratteristiche della tua casa per scoprire il numero minimo di nodi mesh consigliati. Il calcolo tiene conto della superficie, dei piani e della tipologia di muri.

120
30500
2
15
0
01
Nodi mesh consigliati3 nodi

Posizionamento dei nodi: dove metterli (e dove no)

Comprare il miglior sistema mesh del mondo e piazzarlo male è come comprare una Ferrari e parcheggiarla in garage per sempre. Il posizionamento è tutto.

Le regole fondamentali

1. Il nodo principale va al centro, non accanto al modem. Se il modem dell'operatore è in un angolo della casa (come succede nel 99% dei casi), collega il nodo principale al modem via cavo Ethernet, ma poi posiziona gli altri nodi in modo da coprire le zone dove serve il segnale. Se possibile, usa un cavo Ethernet lungo per spostare almeno il primo nodo in una posizione più centrale.

2. Alza i nodi da terra. Il Wi-Fi è un segnale radio, e nella metà inferiore di una stanza ci sono mobili, divani, persone, tutti ostacoli. Posiziona ogni nodo a circa 1,5 metri di altezza: su una mensola, un mobile alto, o a parete con una staffa. Mai sul pavimento, mai dentro un mobile chiuso.

3. Massimo 10-12 metri tra un nodo e l'altro, con muri nel mezzo. La distanza ideale tra i nodi è di circa 10 metri in linea retta attraverso 1-2 pareti standard. Se hai più di due pareti tra un nodo e l'altro, il segnale di backhaul si degrada e le prestazioni crollano.

4. Un nodo per piano, posizionato vicino alle scale. Il vano scale è il miglior "corridoio" per il segnale tra i piani. Posizionare un nodo satellite vicino alla tromba delle scale permette di coprire efficacemente il piano sopra o sotto.

5. Non mettere il nodo nella zona morta. Sembra controintuitivo, ma il nodo satellite deve stare ai margini della zona morta, non al centro. Se lo piazzi dove non arriva segnale, non potrà comunicare con gli altri nodi. Posizionalo dove il segnale del nodo principale è ancora buono, così può estenderlo verso la zona critica.

Cosa evitare

  • Mai vicino al microonde (opera sulla stessa frequenza dei 2,4 GHz)
  • Mai dietro un televisore o dentro un armadio metallico
  • Mai accanto a specchi grandi (riflettono il segnale in modo imprevedibile)
  • Mai in cantina o garage se vuoi coprire i piani abitati sopra
Posizionamento dei nodi: dove metterli (e dove no)
Posizionamento dei nodi: dove metterli (e dove no)

✅ Checklist: posizionamento perfetto dei nodi mesh

Prima di fissare i nodi, verifica ogni punto:

  • [ ] Altezza corretta: Posiziona ogni nodo a 1-1,5 m da terra, mai sul pavimento
  • [ ] Distanza tra nodi: Massimo 10-12 metri l'uno dall'altro (meno se ci sono muri portanti)
  • [ ] Lontano da interferenze: Almeno 1 metro da microonde, baby monitor, acquari e specchi metallici
  • [ ] Zona centrale: Ogni nodo deve stare al centro dell'area che deve coprire, non in un angolo
  • [ ] Nessun armadio chiuso: Mai chiudere un nodo in un mobile: il segnale ne risente drasticamente
  • [ ] Nodo principale vicino al modem: Il primo nodo va collegato via cavo Ethernet al modem/ONT
  • [ ] Test con l'app: Dopo il posizionamento, usa l'app del produttore per verificare la qualità del collegamento tra nodi

Configurazione: dall'unboxing alla rete funzionante

La buona notizia: i sistemi mesh moderni si configurano in 10-15 minuti tramite app. Ecco i passaggi tipo.

Procedura standard

  1. Collega il nodo principale al modem del tuo operatore con il cavo Ethernet incluso. Se il modem ha anche funzione router (come la maggior parte dei modem TIM, Vodafone, Fastweb), dovrai metterlo in modalità bridge oppure configurare il mesh in modalità access point. Questo evita il cosiddetto double NAT, cioè avere due router che fanno lo stesso lavoro creando conflitti.
  2. Scarica l'app del produttore (Deco per TP-Link, eero per i dispositivi eero, Linksys per Velop, Google Home per Nest Wifi). L'app ti guida passo passo.
  3. Accendi il primo nodo e aspetta che la spia LED indichi che è pronto per la configurazione (di solito lampeggia di un colore specifico).
  4. Crea la rete: scegli nome (SSID) e password. Un unico nome per tutta la casa.
  5. Aggiungi i nodi satellite uno alla volta. L'app ti dirà se la posizione è buona o se devi spostarli. Fidati di quel feedback.
  6. Aggiorna il firmware subito dopo l'installazione. Le prime versioni firmware hanno spesso bug che vengono corretti nei mesi successivi.

Impostazioni da controllare

  • Band steering: assicurati che sia attivo. Indirizza automaticamente ogni dispositivo sulla banda migliore.
  • Roaming 802.11k/v/r: se disponibile, attivalo. Sono i protocolli che permettono il passaggio fluido tra nodi.
  • Backhaul Ethernet: se puoi collegare i nodi tra loro via cavo di rete, fallo sempre. Le prestazioni migliorano drasticamente rispetto al backhaul wireless, specie con pareti spesse.
  • Canale automatico: lascialo così. I sistemi mesh moderni scelgono il canale meno congestionato meglio di quanto faresti a mano.

🏠 Setup copertura totale per casa grande

Kit Wi-Fi mesh casa grande, copertura senza compromessi

Hai una casa su più piani o oltre 200 m²? Questo setup combina un sistema mesh Wi-Fi 6E a 3 nodi, un nodo aggiuntivo per espandere dove serve e una staffa a parete per il posizionamento ottimale in altezza.

Totale bundle (3 prodotti)549,97

Confronto per fasce di prezzo: cosa comprare in base al budget

Ora veniamo al sodo. Ho organizzato i prodotti in tre fasce per aiutarti a capire come eliminare zone morte Wi-Fi casa senza spendere più del necessario.

Fascia economica (sotto i 150 €): Wi-Fi 5 e Wi-Fi 6 base

Se hai una connessione fino a 100 Mbps e un appartamento fino a 100-120 m², non serve spendere una fortuna. I sistemi dual-band AC1200 fanno il loro lavoro onestamente.

Il Tp-link Deco E4 Wifi Mesh Dual Band AC1200 (2 Pezzi) e il Tp-link Deco M4 Dual Band AC1200 sono la scelta classica per chi vuole spendere poco e risolvere il problema. Copertura dichiarata generosa, configurazione semplicissima via app Deco, e prestazioni adeguate per navigazione, streaming in HD e smart home basilare. Se hai un appartamento più grande, il Tp-link Deco M4 in versione 3 pezzi ti dà il nodo in più senza dover comprare separatamente.

Il Strong MeshKit 2100 Atria è un'altra opzione in questa fascia, con due nodi e copertura sufficiente per un appartamento medio.

Limite di questa fascia: sono dual-band, quindi il backhaul wireless condivide la banda con i dispositivi. Con connessioni oltre 200 Mbps inizi a sentire il collo di bottiglia.

Fascia media (150-300 €): Wi-Fi 6, il miglior rapporto qualità-prezzo

Qui le cose si fanno interessanti. Il Wi-Fi 6 porta OFDMA, MU-MIMO migliorato e gestione efficiente di tanti dispositivi. Per la maggior parte delle case italiane, è la fascia dove investire.

Il Tp-link Deco WiFi 6 Mesh AX3000 (2 Pack) è probabilmente il miglior compromesso del catalogo. Dual-band AX3000 significa fino a 2.402 Mbps sulla banda a 5 GHz, più che sufficiente per connessioni in fibra fino a 1 Gbps. Due nodi coprono tranquillamente un appartamento da 100-150 m² con pareti normali.

Il Router Wi-Fi Mesh eero 6 in confezione da 3 è la scelta per chi vuole un'esperienza plug-and-play assoluta. L'app eero è tra le più intuitive sul mercato, e tre nodi ti coprono anche una villetta a schiera su due piani. Se hai bisogno meno estremi, esiste anche l'eero 6 singolo o il pack da 1 da 140 m², da usare come nodo aggiuntivo a un sistema esistente.

Per coperture ampie con Wi-Fi 6, il Strong Atria Mesh Kit AX3000 da 3 pezzi dichiara fino a 1.050 m² di copertura aggiuntiva. Ovviamente quel numero va ridimensionato per le case italiane, ma è un kit pensato per superfici generose. Se ti basta meno, il Strong Atria AX3000 singolo con copertura fino a 350 m² dichiarati è un buon punto di partenza.

L'eero 6+ da 140 m² è un'evoluzione dell'eero 6 con prestazioni leggermente superiori: ottimo come nodo principale se vuoi costruire il sistema gradualmente.

Fascia alta (300-600+ €): Wi-Fi 6E tri-band, per chi vuole il meglio oggi

Qui entriamo nel territorio del Wi-Fi 6E, dove la terza banda a 6 GHz cambia le carte in tavola. Se vivi in un condominio affollato di reti, hai una connessione in fibra veloce, o semplicemente vuoi un sistema che non dovrai sostituire per molti anni, questa è la fascia giusta.

Il Tp-link Deco XE75 è il punto d'ingresso nel mondo Wi-Fi 6E mesh. Tri-band AXE5400, con la banda a 6 GHz dedicata al backhaul tra nodi: questo significa che le bande a 2,4 e 5 GHz restano completamente libere per i tuoi dispositivi. Nei test indipendenti raggiunge 1,2 Gbps a distanza ravvicinata e mantiene quasi 300 Mbps a 15 metri con ostacoli. Il Deco XE75 in versione 2 Pack copre appartamenti grandi e villette fino a 200 m² reali.

Il Google Nest Wifi Pro è la scelta per chi è nell'ecosistema Google. Wi-Fi 6E, design minimale che si mimetizza in qualsiasi stanza, e integrazione nativa con Google Home. Ogni unità copre circa 200 m² dichiarati (realisticamente 120-140 m² in case italiane).

Per chi vuole prestazioni al vertice della categoria 6E, il Tenda MX21Pro in versione 2 Pack o 3 Pack è un tri-band AXE5700 con sette antenne e porte Gigabit. Il pack da 3 è pensato per ville e case grandi dove serve copertura senza compromessi.

L'eero Pro 6E è il top di gamma della linea eero, con porta da 2,5 Gbps e prestazioni di backhaul eccellenti. Costa di più, ma la qualità del software eero e l'affidabilità della rete che crea sono difficili da battere.

Infine, la gamma Linksys Velop Pro WiFi 6E offre fino a 5,4 Gbps e copertura fino a 275 m² per nodo. Disponibile in configurazione singola, 2 pack e 3 pack, è un sistema modulare che puoi espandere nel tempo. Il Cognitive Mesh di Linksys ottimizza automaticamente i percorsi dei dati tra i nodi.

Tabella riepilogativa

FasciaStandardProdotto consigliatoNodiCopertura reale stimataIdeale per
EconomicaWi-Fi 5TP-Link Deco M4 (3 pz)380-120 m²Appartamento, navigazione base
MediaWi-Fi 6TP-Link Deco AX3000 (2 pz)2100-150 m²Fibra fino a 1 Gbps, smart home
MediaWi-Fi 6eero 6 (3 pz)3120-180 m²Villetta, facilità d'uso
AltaWi-Fi 6ETP-Link Deco XE75 (2 pz)2150-200 m²Condominio, tanti dispositivi
AltaWi-Fi 6ETenda MX21Pro (3 pz)3200-300 m²Villa grande, streaming 4K/8K
PremiumWi-Fi 6ELinksys Velop Pro 6E (3 pz)3200-350 m²Fibra multi-gig, home office
Confronto per fasce di prezzo: cosa comprare in base al budget
Confronto per fasce di prezzo: cosa comprare in base al budget

Copertura a confronto: quanti m² copre ogni sistema?

TP-Link Deco E4 (2 pz)260
TP-Link Deco M4 (3 pz)370
eero 6 (3 pack)460
TP-Link Deco XE75 (2 pz)510
Tenda MX21Pro (3 pack)780
Strong Atria AX3000 (3x)1050

Il consiglio finale

Se mi chiedessi al bar "Tommaso, quale mesh mi compro?", la risposta sarebbe questa: parti da quello che ci devi fare e da quanto è grande casa tua, non dal prodotto più costoso.

Appartamento in città fino a 100 m² con fibra da 300 Mbps? Un TP-Link Deco AX3000 da 2 nodi risolve tutto spendendo il giusto. Villetta su due piani con muri spessi? Vai su un kit da 3 nodi Wi-Fi 6E come il Deco XE75 o il Tenda MX21Pro, la banda a 6 GHz per il backhaul ti salva dove le pareti ammazzano il segnale. Casa enorme o connessione multi-gig? Linksys Velop Pro 6E o eero Pro 6E, e non ci pensi più per anni.

Un ultimo consiglio che vale oro: se puoi far passare anche un solo cavo Ethernet tra il nodo principale e un satellite, fallo. Anche il miglior backhaul wireless non batte un cavo. Un elettricista ti chiede 50-100 euro per tirare un cavo in una canalina esistente, e le prestazioni della tua rete ringrazieranno per sempre.

Domande frequenti sulle reti mesh Wi-Fi

Posso usare un sistema mesh con il modem/router del mio operatore?
Sì, praticamente tutti i sistemi mesh sono compatibili. Colleghi il nodo principale alla porta LAN del modem operatore con un cavo Ethernet. Ti consigliamo di disattivare il Wi-Fi del modem per evitare interferenze e lasciare che sia il mesh a gestire tutta la rete wireless.
Quanta banda internet perdo usando un sistema mesh rispetto al collegamento diretto via cavo?
Con i sistemi Wi-Fi 6 dual band la perdita tra un hop (nodo-nodo) è circa il 20-30%, perché il backhaul condivide la stessa banda dei dispositivi. Con i sistemi Wi-Fi 6E tri-band la perdita è minima (5-10%) perché la banda a 6 GHz è dedicata esclusivamente alla comunicazione tra nodi, lasciando libere le bande a 2.4 e 5 GHz per i tuoi dispositivi.
Posso aggiungere nodi mesh in un secondo momento per ampliare la copertura?
Assolutamente sì, è uno dei vantaggi principali del mesh. Tutti i brand principali (TP-Link Deco, eero, Linksys Velop, Tenda, Strong Atria) permettono di aggiungere nodi della stessa famiglia in qualsiasi momento tramite app, senza riconfigurare la rete. Basta accendere il nuovo nodo e seguire la procedura guidata.
Il mesh crea una sola rete Wi-Fi o devo cambiare rete spostandomi tra le stanze?
Una sola rete. Il sistema mesh genera un unico SSID (nome rete) e un'unica password. Quando ti sposti da una stanza all'altra, i tuoi dispositivi passano automaticamente al nodo con segnale migliore (roaming seamless) senza disconnessioni. È la differenza fondamentale rispetto ai ripetitori tradizionali, che creano reti separate.
Meglio collegare i nodi mesh tra loro via cavo Ethernet o lasciarli in wireless?
Se hai la possibilità di passare cavi Ethernet, il collegamento cablato (backhaul Ethernet) è sempre la scelta migliore: elimina ogni perdita di banda tra i nodi e garantisce la massima stabilità. In caso contrario, il backhaul wireless funziona molto bene, specialmente con i sistemi tri-band Wi-Fi 6E che dedicano la banda 6 GHz a questo scopo.

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