Risoluzione delle controversie

Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026

Informativa sulla risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution / ODR - Online Dispute Resolution) ai sensi del Regolamento (UE) n. 524/2013 e del D.Lgs. n. 130/2015.

Indice dei contenuti

1. Premessa

La normativa europea e italiana promuove la possibilita per i consumatori di risolvere in via stragiudiziale le controversie derivanti da contratti di vendita conclusi online, senza necessariamente ricorrere al giudice ordinario.

Il Regolamento (UE) n. 524/2013 e il D.Lgs. 6 settembre 2015, n. 130 (che recepisce la Direttiva 2013/11/UE) disciplinano i meccanismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) e la piattaforma europea di risoluzione online delle controversie (ODR).

2. Piattaforma ODR della Commissione Europea

La Commissione Europea ha istituito una piattaforma online per la risoluzione delle controversie (piattaforma ODR), accessibile al seguente indirizzo:

https://ec.europa.eu/consumers/odr/

Attraverso la piattaforma ODR, il consumatore residente nell'Unione Europea puo presentare un reclamo relativo a un contratto concluso online con VELZ S.R.L.S. e avviare una procedura di risoluzione alternativa della controversia interamente online.

La piattaforma e disponibile in tutte le lingue ufficiali dell'UE e il suo utilizzo e gratuito.

3. Come funziona la procedura ODR

La procedura di risoluzione online delle controversie si articola in quattro fasi:

  • Fase 1 - Presentazione del reclamo: il consumatore compila il modulo di reclamo sulla piattaforma ODR, descrivendo la controversia e allegando la documentazione pertinente (ordine, ricevuta, corrispondenza)
  • Fase 2 - Accordo sull'organismo ADR: le parti (consumatore e venditore) hanno 30 giorni per concordare un organismo di risoluzione alternativa delle controversie (organismo ADR) a cui affidare la gestione del caso
  • Fase 3 - Trattamento del reclamo: l'organismo ADR scelto esamina il reclamo e propone una soluzione alle parti, generalmente entro 90 giorni
  • Fase 4 - Soluzione e chiusura: se le parti accettano la soluzione proposta, la controversia viene chiusa; in caso contrario, il consumatore mantiene il diritto di adire il giudice ordinario

4. Contatto diretto prima della procedura ODR

Prima di avviare una procedura di risoluzione alternativa, invitiamo il consumatore a contattarci direttamente per cercare una soluzione rapida e soddisfacente:

Email: [email protected]

Il nostro servizio clienti si impegna a rispondere entro 1-2 giorni lavorativi e a fare il possibile per risolvere qualsiasi problematica legata agli ordini, ai prodotti, alle spedizioni, ai resi o ai rimborsi.

Nella nostra esperienza, la maggior parte delle controversie puo essere risolta in modo rapido e amichevole tramite contatto diretto.

5. Organismi ADR di riferimento

In Italia, il consumatore puo rivolgersi ai seguenti organismi di risoluzione alternativa delle controversie:

  • Camere di Commercio: servizi di mediazione e conciliazione disponibili presso le Camere di Commercio territorialmente competenti
  • Organismi di mediazione iscritti al registro del Ministero della Giustizia: l'elenco e consultabile sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it)
  • Associazioni dei consumatori: le principali associazioni dei consumatori italiane offrono servizi di assistenza e conciliazione

Il ricorso alle procedure ADR e sempre facoltativo e non pregiudica il diritto del consumatore di adire il giudice ordinario competente.

6. Foro competente

Per qualsiasi controversia che non venga risolta tramite le procedure ADR, il foro competente e quello del luogo di residenza o domicilio del consumatore, ai sensi dell'art. 66-bis del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo).

Per gli acquirenti non consumatori (acquisti effettuati con P.IVA per finalita professionali), il foro competente e quello di Cagliari.

7. Riferimenti normativi

  • Regolamento (UE) n. 524/2013 del 21 maggio 2013, relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori
  • Direttiva 2013/11/UE del 21 maggio 2013, sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori
  • D.Lgs. 6 settembre 2015, n. 130, attuazione della Direttiva 2013/11/UE
  • D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo)