Alcool isopropilico
Costa pochi euro.
Pulisce tutto.
L'alcool isopropilico è uno di quei prodotti che costa quasi niente ma risolve un sacco di problemi: sgrassa, disinfetta, pulisce l'elettronica senza lasciare residui. Qui trovi 12 prodotti selezionati e qualche consiglio per usarlo nel modo giusto.
L'alcool isopropilico è uno di quei prodotti che hai sempre sottovalutato, finché non ci hai messo mano. Sgrassatore, solvente, disinfettante: fa tutto, evapora senza lasciare residui e non rovina quasi nulla. Per pulire schermi, tastiere e componenti elettronici serve la versione al 99,9% pura (come IsoLAB, EQM o IPA Clean di Mchem, che ha già lo spruzzino integrato). Per disinfettare superfici o pelle, invece, la concentrazione giusta è intorno al 70%: la diluizione con acqua distillata, come quella di Mrs. Shiny, rende il prodotto più efficace come germicida.
Se hai una stampante 3D, l'isopropilico al 99,9% è praticamente indispensabile per pulire le resine. Se fai nail art o unghie gel, il cleaner di La Rosa fa lo stesso lavoro in formato pensato per quella routine specifica. Pharmafiore ha una versione spray pronta all'uso, certificata come disinfettante per dispositivi medici, utile se ti serve qualcosa con indicazioni più formali.
Una cosa pratica: tienilo lontano da fiamme e controlla la concentrazione prima di usarlo su superfici delicate. Il 99,9% è aggressivo con alcune plastiche. Su vetro, metallo ed elettronica, però, è difficile fare meglio.