Il cavo è il vero problema dell'illuminazione domestica, non la luce in sé. Una lampada bella non serve a molto se poi devi posizionarla a due metri da una presa, con il filo che attraversa la stanza. Le lampade cordless ricaricabili risolvono esattamente questo: le metti dove vuoi, le sposti, le porti in terrazza o sul tavolo da pranzo senza pensarci.
Tra i modelli che abbiamo selezionato ci sono soluzioni per contesti diversi. La Theta di LA VILLE LUMIÈRE è pensata per bar e ristoranti (certificazione IP65, base di ricarica multipla, temperatura colore regolabile da 2700 a 4000K) ma funziona benissimo anche in casa se vuoi qualcosa di solido. L'Aipsun da 6000mAh, venduta in coppia, ha un'autonomia che vale la pena di prendere sul serio. La LUUK Studio in grigio opaco e la VARICART con ricarica USB-C sono più compatte, facili da integrare su una scrivania o su un comodino senza occupare spazio.
La Diboniur rosa è pensata per la lettura, quindi ha un'ottica diversa rispetto alle lampade d'atmosfera. La Craft da parete di XJJAUGKLY è l'unica della selezione a montaggio fisso, ma senza fili: utile se vuoi una luce d'accento in un punto dove passare un cavo sarebbe complicato. Trovi tutti i modelli nella griglia qui sotto.