Luci solari da balcone e giardino Tre errori che quasi tutti fanno
Compri, installi, e dopo due settimane la luce è già fioca (il problema quasi mai è la lampada). Qui sotto trovi 12 prodotti selezionati e le dritte per non sbagliare.
Prima di comprare luci solari per il balcone o il giardino, c'è una cosa che quasi tutti sottovalutano: l'autonomia dipende dall'esposizione reale al sole, non da quella indicata sulla scatola. Se il tuo spazio è parzialmente ombreggiato, molte luci faranno fatica a ricaricarsi abbastanza da durare tutta la notte. Primo errore evitabile.
Il secondo è ignorare il grado di impermeabilità. IP65 e IP68 non sono la stessa cosa: il primo resiste agli spruzzi, il secondo può stare sott'acqua. Per faretti da interrare come quelli Mkitnvy, IP65 va benissimo. Per luci che finiscono vicino a fontane o zone con ristagno d'acqua, meglio puntare su IP68, come le Yilaie blu in confezione da 6.
Terzo errore: comprare troppe luci "effetto fuochi d'artificio" senza pensare a dove metterle. Modelli come Fiflying, Blakapoo o Dekofun sono bellissimi, ma servono spazio e un po' di distanza per rendere davvero. In un balcone piccolo, due pezzi bastano. Le luci a luce fissa, come le Brizlabs o le LINHAI giallo caldo, spesso sono la scelta più pratica per spazi contenuti.